












Alcuni tra i migliori Marchi che trattiamo sono: RELICARIO (Rep. Domenicana),RON SUAU (Caraibi-Maiorca),
MARAMA (Indonesia), ROMERO & SONS (Ecuador), MULATA e EMINENTE (Cuba).
Le origini del Rum non sono del tutto chiare e molteplici sono le voci e le leggende che narrano della produzione di distillati della canna da zucchero. La canna da zucchero è originaria dell’Asia tropicale e qui si hanno notizie di
distillati ottenuti con il suo succo il cui nome è Arrack o Arack da tempi antichissimi
Le prime notizie “semi ufficiali” circa la produzione di un’acquavite di canna da zucchero risalgono alla fine del 1600.
Produzione
È importante, per ottenere un ottimo prodotto, che la distilleria inizi a lavorare il prodotto immediatamente dopo la raccolta per evitare che, a causa dei processi ossidativi, si perdano importanti caratteristiche gusto olfattive.
Molteplici sono le tipologie di Rum che possiamo trovare nei paesi Sud Americani, e queste differenze sono imputabili
alle tradizioni che i colonialisti esportarono nei diversi Paesi.
Infatti nelle colonie anglosassoni avremo l’utilizzo di alambicchi discontinui, le cui cucurbite ricordano per i lunghi colli quelli del Whisky, in quelle francesi un misto di stili dettato dalla differente distillazione utilizzata per Armagnac e Cognac, mentre per la scuola spagnola avremo gli alambicchi continui a piatti, utilizzati a Xeres per la produzione di robusti Brandy.
Tipologie
La discriminante fondamentale è la scelta della materia prima da distillare: i Rum agricoli prodotti con succo di canna da zucchero vergine e i Rum industriali che utilizzano la melassa, ovvero il sottoprodotto della lavorazione dello zucchero, rappresentata da una massa scura viscosa dolciastra dalla consistenza poco più liquida del miele.
È evidente che i produttori di “Rum Agricole” utilizzando una materia più nobile, ed avendo un percepito di qualità superiore nei confronti del consumatore, decidano sempre di scriverlo, curiosamente in lingua francese, anche se di scuola inglese.
Invecchiamento
L’invecchiamento in botte è fondamentale per poter parlare di Rum, in caso contrario si parla di Aguardiente.
Anche il Rum bianco ha un invecchiamento in legno di 6 mesi, in botti di secondo passaggio che non hanno più elementi pigmentanti. Rum semplici e poco profumati, sono accompagnati da termini di fantasia come “Carta Blanca”, “Plata” e “Blanco”, ad indicare la trasparenza del prodotto. Per gli invecchiamenti minori, frutto di blend di annate, si usano termini come “Añejo”, “Especial”, “Reserva” e “Gran Reserva”. Un altro sistema usato è quello della Solera, ovvero il metodo delle botti sovrapposte mutuato dai vini andalusi e dal Brandy spagnolo.
Dal Lunedì al Venerdì
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